Misurare la felicità sembra un'invenzione da annuncio pubblicitario, ma è stato fatto, in un modo oltretutto facilmente comprensibile. Il cervello è stato sottoposto ad esami, in particolare risonanza magnetica ed elettroencefalogramma, mentre le persone osservavano immagini che trasmettevano emozioni di serenità, come campi fioriti o madri che allattavano; poi sono stati ripetuti gli stessi esami mentre osservavano foto di cadaveri carbonizzati ed incidenti stradali. Così è stato scoperto quali sono le zone del cervello che si attivano durante gli stati d'animo di benessere e quali si attivano quando soffriamo.


L'idea è venuta nel corso di un incontro tenutosi nel 2000 a Dharamsala, in India. L'evento era stato organizzato da Mind and Life, un'associazione che ha promosso numerose riunioni tra scienziati occidentali e Maestri Buddhisti. Gli esperimenti sono stati realizzati l'anno successivo a Madison, negli Stati Uniti. Alcune persone che avevano seguito un corso sui metodi di meditazione hanno cercato di rivivere emozioni di benessere mentre erano sottoposti agli esami, e sono riuscite ad attivare le zone associate al benessere senza foto, e senza condizionamenti esterni. Riuscivano a calmare i pensieri e rilassarsi, lo stesso risultato che per qualche istante si riesce ad ottenere a volte bevendo una bevanda alcolica o fumando un po', insomma ricorrendo a esperienze particolari.


Poi hanno chiesto ad alcuni maestri Buddhisti di fare lo stesso, ed i risultati sono stati strabilianti, il classico caso che fa pensare ad un malfunzionamento degli strumenti. I risultati più alti sono stati ottenuti da Matthieu Ricard, un francese (chi l'avrebbe detto...) che ora ha 80 anni e vive in oriente da quando ne aveva 25. E' stata una dimostrazione scientifica che i metodi tramandati da 2500 anni potevano realmente aiutare a conseguire il benessere. Il Dalai Lama era presente agli esperimenti ma non è stato esaminato, sarebbe stata una grande mancanza di rispetto. Se si cerca su Google "persona più felice del mondo", nella prima pagina compare diverse volte il nome di Matthieu Ricard, e questa è la classifica migliore in cui una persona possa augurarsi di entrare.